Cardigan estivo a righe zigzag

Avevo tra gli avanzi dei gomitoli marroni e blu intenso, e allora ho fatto un cardigan lungo da abbinare ad un abito color castagna. Il punto è una classica spina di pesce.

Ferri

3.5

Forma

Il cardigan appeso

Il cardigan è lavorato in 5 pezzi (dietro, due davanti e due manichine) + la cintura. La linea è dritta, appena appena sagomata da qualche diminuzione ai lati. Il punto è un po' ondeggiante, quindi tende a sollevarsi in corrispondenza delle punte a zig zag.

Occorrente

Ca 400 gr (peso della maglia finita) (quindi ca 8 gomitoli da 50 gr) di filato in cotone per ferri 3 / 3.5, in due diversi colori; 6 bottoni; una fibbia per cintura senza ardiglione; uncinetto n° 3 per la cintura.

Punti e campione

Punto zigzag (variante della spina di pesce), Grana di riso per i bordi, la cintura è all'uncinetto tunisino. Vivagno (prima e ultima maglia di ogni riga): a maglia rasata, solo sui lati da cucire (questo punto farà da margine per la cucitura); sui bordi scollo e maniche sempre a diritto. Campione a zigzag con ferri 3.5: 10 x 10 cm = 24 maglie x 28 righe

Punto zigzag

Spina di pesce (o zigzag) su multiplo di 22 (cioè 11 + 11) + 1 maglie. Inizio con un diritto, procedo ripetendo lo schema tra asterisco: * 1 aumento intercalato, 8 maglie a diritto, 1 accavallato doppio verticale a diritto sulle tre maglie successive (= passo a diritto le prime 2 maglie, lavoro a diritto la terza maglia, poi accavallo le prime due maglie sul nuovo diritto ottenuto), 8 maglie a diritto, 1 aumento intercalato, 1 diritto *. Termino la riga con un diritto.

Misure

Il cardigan è fatto per una taglia grande tipo xl, senza però essere troppo abbondante. Nel dettaglio: larghezza 50 cm; larghezza (all'inizio scollo) ca 47 cm; lunghezza ca 67 cm; larghezza manica - manica: ca 77 cm; altezza inizio scollo: ca 44 cm; altezza scollo: 22,5 cm (poco meno di 4 fasce a zigzag); larghezza scollo 20 cm (ca 2 moduli a zigzag); larghezza spalla ca 20 cm incluso il bordo scollo a grana di riso; lunghezza manica (misurata sul lato inferiore) 12 cm incluso il bordo; larghezza manica (sul bordo) ca 12 cm; ampiezza bordo a grana di riso ca 3 cm; scalfo manica ca 18 cm (poco meno di 3 fasce a zigzag); altezza delle singole fasce a zig zag ca 7 cm; larghezza di un modulo a zigzag ca 7,5 cm; lunghezza cintura: ca 108 cm (+ 2 cm per fissare la fibbia).

Dietro

Inizio dal dietro e avvio 133 maglie + 2 di vivagno (133 maglie = 6 moduli a zigzag), o comunque il numero di maglie necessarie per la larghezza massima del dietro. Con il colore blu lavoro un bordo a coste di 10 righe (ca 3 cm), poi procedo a zigzag per altre 10 righe. Da qui continuo alternando fasce a zigzag di 20 ferri ciascuna (ca 17 cm) per ogni colore, fino a raggiungere l'altezza desiderata per il dietro (per me 67 cm, pari a 10 fasce colorate, con la decima di 17 righe invece di 20, per un cardigan abbastanza lungo da coprire i fianchi). Dato che le fasce sono abbastanza alte, taglio il filo ad ogni cambio di colore (in alternativa posso trascinare il filo sul lato del lavoro, fermandolo nel primo punto della riga).Per sagomare un po' il cardigan distribuisco ai lati 6 diminuzioni (= 1 maglia su entrambi i lati per 3 volte) a distanza regolare a partire più o meno dall'altezza dei fianchi fino a sopra la vita: una volta sulla 2° riga e sulla 19° riga della 3° fascia marrone, e una volta sulla 3° riga della 4° fascia blu. Poi ri-aggiungo le 6 maglie aumentando sulla 16° riga della 4° fascia marrone, e nella 16° e 20° riga della fascia successiva (5° riga blu). (In alternativa posso anche procedere semplicemente dritta fino in cima). Eseguo queste diminuzioni e aumenti all'interno del vivagno, spostando il primo e ultimo aumento del punto zigzag verso l'interno.

Scollo dietro

Qualche ferro prima di raggiungere l'altezza finale, per formare il bordo dello scollo dietro, lavoro a grana di riso le maglie corrispondenti ai due moduli centrali più 5 o 6 maglie a lato (tot ca 27 cm a grana di riso); inoltre sulle altre maglie sospendo la lavorazione a zigzag e procedo a maglia rasata (per facilitare poi la cucitura delle spalle). Intreccio.(Dato che gli ultimi ferri sono lavorati a maglia rasata, il punto tende ad aprirsi e l'ampiezza di spalla e scollo è così maggiore della somma dei corrispondenti 2 moduli a zigzag)

Davanti

Lavoro separatamente le due metà del davanti. Per ciascuno dei due davanti avvio 67 maglie (= 3 moduli a zigzag, la metà del dietro) + 1 maglia di vivagno solo sul lato della cucitura + 10 maglie per il bordo verticale per l'allacciatura del cardigan; in tot 78 maglie. Procedo come sul dietro (incluse diminuzioni e aumenti sul lato esterno), tranne che per lo scollo e per le 10 maglie sul margine interno che lavoro a grana di riso per tutta l'altezza dei davanti. Nel bordo del davanti sinistro distribuisco anche 7 occhielli, uno per fascia colorata a distanza regolare (l'ultimo occhiello all'inizio dello scollo). Per fare gli occhielli all'interno di 4 maglie dal margine a grana di riso calo 1 maglia lavorando due maglie insieme, getto 1 maglia, e lavoro insieme le due maglie successive; al ferro di ritorno, lavoro 2 maglie nel gettato precedente (mantenendo la lavorazione a grana di riso).

Scollo a V

Dettaglio scollo e inizio abbottonatura

Circa 25,5 cm prima di terminare il davanti (all'inizio della 5° fascia colorata) comincio a lavorare le diminuzioni dello scollo, immediatamente prima del bordo a grana di riso: una diminuzione ogni due righe (sul diritto) fino ad avere una larghezza scollo pari al dietro (corrispondente a circa 2 moduli + il bordo), e poi procedo senza diminuzioni fino a raggiungere la stessa altezza del dietro.

Diminuzioni dello scollo

Dettaglio di scollo a V con cali simmetrici

Per diminuire sullo scollo senza interrompere la lavorazione a zigzag, procedo così: nella prima fascia dello scollo (blu): calo una maglia tra la prima e la seconda maglia all'interno del bordo (2 maglie insieme nella metà davanti destro e un accavallato nella metà sinistra), e sposto l'aumento del punto zigzag a fianco della diminuzione. Terminando la fascia (19° riga) eseguo la diminuzione per lo scollo, e per il punto zigzag a ridosso dello scollo non faccio l’aumento previsto, e subito lavoro una diminuzione semplice invece che doppia.Nella fascia successiva (marrone): metto insieme la diminuzione dello scollo con la diminuzione del punto zig zag, lavorando nella metà destra del davanti una diminuzione tripla (3 maglie insieme a diritto) all’interno dello scollo, e nella metà sinistra un accavallato doppio (passo la prima maglia all’interno del bordo, lavoro insieme a diritto la seconda e terza maglia, accavallo la prima maglia). Alla 19° riga della fascia, evito di lavorare l’aumento dello zigzag più vicino al bordo. Nella altre fasce procedo come nelle prime.

Manichina

Le righe a zigzag proseguono sulla manichina

La lavoro in orizzontale per un'altezza doppia dello scalfo (metà sarà infatti ripiegata sul dietro), quindi per ca 18 cm x 2, corrispondenti a poco meno di 3 fasce x 2: avvio le maglie corrispondenti ad un modulo + una decina di maglie per il bordo, per un tot di ca 12 cm, e lavoro un rettangolo a punto zigzag, con le 10 maglie del margine esterno (corrispondenti al bordo manica) lavorate a grana di riso. Lavoro la prima metà del rettangolo in modo che corrisponda alle fasce colorate del davanti, e l'altra metà in modo che - ripiegata sul dietro - corrisponda alle fasce colorate del dietro. Continuando lo zigzag sul dietro le punte verrebbero però orientate al contrario, e perciò inverto l'alternanza di aumenti e diminuzioni (cioè metto gli aumenti invece delle diminuzioni e viceversa). Procedo simmetricamente per l'altra manichina (guardo le strisce di davanti e dietro per controllare la continuità del disegno).

Confezione e rifiniture

Cucio le parti tra loro (inizio dalle spalle, poi attacco le manichine a davanti e dietro facendo corrispondere le fasce colorate, infine cucio i lati proseguendo fino al lato inferiore delle maniche); cucio i bottoni in corrispondenza degli occhielli e fisso tutti i fili sospesi.

Cintura

Con l'uncinetto avvio una decina di catenelle, e lavoro a punto tunisi fino alla lunghezza desiderata + un paio di centimetri circa; senza staccare il filo, lavoro un bordo a pippiolini a distanza regolare intorno a tutta la cintura, tralasciando solo una estremità per un paio di centimetri. Piego questo lembo intorno ad un lato della fibbia, e lo fisso cucendolo.

Note

Righe allineate

Una delle cose che mi piace del cardigan è che le manichine continuano le righe di davanti e dietro. Per avere la stessa direzione di lavorazione bisogna farle simmetriche (cioè inverto la sequenza di aumenti e diminuzioni del punto zigzag tra davanti e dietro delle maniche). Sarebbe più semplice lavorare le maniche direttamente aumentando ai lati sul dietro e davanti, però poi bisogna cucirle sul lato superiore.

Punti a onde

Il punto scelto conferisce un andamento un po' ondulato alla lavorazione, e tende a sollevare i margini in corrispondenza delle punte a zig zag. E' una caratteristica del punto, ed è molto bello lasciato così per avere dei bordi a punte; comunque si può attenuare l'effetto lavorando dei margini lisci, a maglia rasata sulle spalle, e a grana di riso sui bordi.

Righe per gli avanzi

Le lavorazioni a righe sono molto utili per utilizzare gli avanzi di filato, perché sono belle anche in colori diversi e di misure irregolari.