Punti base

I seguenti punti o tipologie di punti sono ottenuti combinando solo maglie a diritto e a rovescio.

Maglia rasata

Punto maglia rasata diritta

Righe pari (sul davanti): a diritto;
Righe dispari (sul retro): a rovescio.

La maglia rasata si lavora alternando giri a diritto e giri a rovescio, ed il retro appare lavorato a maglia rasata rovescia.
I margini di questa maglia tendono ad arrotolarsi, e per questo spesso i bordi (se non devono essere ripresi o cuciti) vengono lavorati con altri punti, come il legaccio, le coste o la grana di riso.
I bordi della maglia rasata sono invece adatti per la cucitura, tanto che di solito lavoro comunque a maglia rasata (anche su basi diverse) la prima e l'ultima maglia (vivagni) di un capo da cucire, come per esempio il davanti e il dietro di un maglioncino. Per diminuire sulla maglia rasata diritta spesso lavoro due maglie insieme e/o l'accavallato semplice o doppio.

Legaccio

Punto legaccio

Il punto legaccio (o punto spuma) si lavora tutto a diritto sia sul davanti che sul dietro.

Entrambi i lati si presentano allo stesso modo, con l'eccezione della prima riga che sul davanti è a diritto, mentre sul dietro appare a rovescio con un effetto rilievo. Per questo a volte preferisco girare il lavoro ed utilizzare il dietro come davanti.
A differenza della maglia rasata, i margini non si arrotolano e quindi spesso la uso anche per i bordi. Rispetto alla maglia rasata rende meno in verticale (a parità di righe, ha un'altezza inferiore).

Maglia rasata rovescio

Punto maglia rasata rovescio

Righe dispari (sul davanti): a rovescio;
Righe pari (sul dietro): a diritto.
Si lavora come la maglia rasata diritta, solo che i ferri a rovescio sono sul lato davanti e quelli a diritto sul dietro. In pratica è il retro della maglia rasata diritta, e anche i suoi margini si comportano nello stesso modo (tendono ad arrotolarsi, ma sono adatti per la cucitura punto per punto).

Coste 1/1

Punto coste 1/1

Righe dispari: alterno un diritto e un rovescio, termino con un diritto;
Righe pari: lavoro le maglie come si presentano.

Questo tipo di costa alterna punti a diritto e a rovescio, allineati in verticale formando delle colonne. Il modulo può variare dalle coste fitte (come questa, 1 diritto / 1 rovescio) a quelle piatte (per esempio 5 diritti / 5 rovesci), e ovviamente le coste possono avere misure diverse (per esempio 1 diritto / 2 rovesci).
Solitamente i bordi delle coste fitte non si arrotolano. Inoltre più la costa è fitta e più tende a contrarsi in orizzontale (cioè è più stretta rispetto all'equivalente a maglia rasata), restando però elastica: all'occorrenza si può tirare come i tessuti stretch e perciò si usa molto per i bordi delle maglie e per i berretti, e dove serve un effetto aderente (occorre ovviamente che anche il margine di avvio sia un po' morbido). Per averla più soffice e non tirata basta avviare più maglie.

Costa inglese

Punto costa inglese

Riga 1: tutto a diritto;
Riga 2 e successive: alterno una maglia a diritto e una maglia doppia, termino con 2 maglie a diritto.

Maglia doppia: se chiamo A la maglia che devo lavorare, e chiamo B la maglia immediatamente sottostante ad A (nella riga precedente), la maglia doppia è un diritto che lavoro in B invece che in A. Poi, una volta estratta la nuova maglia, lascio cadere dal ferro sia A che B insieme.

Questo punto è particolare perché si lavora tutto a diritto, ma con le maglie doppie si ottiene un effetto simile a coste (nota: bisogna lavorare alcuni ferri per cominciare a vedere il motivo che si forma).
Sempre per via delle maglie doppie, rende meno in altezza rispetto alla maglia rasata, ed è quindi più lenta da realizzare, ma anche soffice (se lavorata abbastanza morbida) e corposa, ed è molto usata per maglioni classici, berretti e sciarpe.

Falsa costa inglese

Punto falsa costa inglese

Lavoro su una base multiplo di 4.
Righe dispari: alterno 3 maglie a diritto e 1 rovescio;
Righe pari: ripeto il modulo: 2 maglie a diritto, 1 maglia a rovescio, 1 maglia a diritto.

Per il rilievo delle maglie a diritto sulle altre maglie, ricorda vagamente la costa inglese (per questo, credo, alcuni manuali la chiamano così) ma è più leggera e più elastica, come sono di solito le coste composte da maglie a diritto e rovescio variamente distribuite. Rispetto alla costa inglese rende di meno in orizzontale, quindi devo avviare più maglie per avere la stessa larghezza (ovviamente se la lascio morbida e non la tiro) e rende di più in verticale (a parità di centimetri ho meno righe), non avendo maglie doppie. Il dietro è simile al davanti.

Punto falsa costa inglese retro

Grana di riso

Punto grana di riso

Righe dispari: alterno 1 maglia a diritto e 1 a rovescio;
Righe pari: lavoro le maglie al contrario di come si presentano (cioè diritto sul rovescio e rovescio sul diritto)

Questo punto alterna maglie a diritto e a rovescio, sia in verticale che in orizzontale; si ottiene un effetto un po' tipo tessuto, soprattutto se è lavorata abbastanza compatta, con le maglie a rovescio che tendono a sembrare un po' più in rilievo.
I bordi restano ben piatti e distesi, e per questo è molto usata, in alternativa al legaccio, anche per lavorare i bordi. Il davanti ed il dietro sono simili.

Grana di riso doppia

Punto grana di riso doppia

Riga 1: alterno una maglia a diritto e una a rovescio;
Riga 2 e tutte le righe pari: lavoro le maglie come si presentano sul dietro (cioè se vedo un rovescio lavoro un rovescio e se vedo un diritto lavoro un diritto).
Riga 3: alterno una maglia a rovescio e una a diritto.
Riga 4: come la 2.
Ripeto queste 4 righe.

Questa è una variante un po' meno fitta della grana di riso e un esempio di punto operato, che alterna maglie a diritto e rovescio sia in verticale che in orizzontale a formare motivi decorativi.

Punto paniere

Punto paniere

Riga 1: alterno 3 maglie a diritto e 3 maglie a rovescio;
Riga 2: lavoro le maglie come si presentano;
Riga 3: come la 1;
Riga 4: alterno 3 maglie a diritto e 3 a rovescio;
Riga 5: come la 2;
Riga 6: come il 4.
Ripeto questi 6 ferri.

E' ancora una delle tante varianti della grana di riso, più larga, e alterna quadratini di maglie a diritto e a rovescio sia in orizzontale che verticale.
A seconda del filato usato e di come alterno i blocchi ottengo dei semplici e freschi motivi tipo scacchiera o canestro; per effetti più elaborati e compatti, a imitare gli intrecci dei canestri, posso aggiungere delle maglie intrecciate, ritorte o passate.