Pinguino puntaspilli crochet

E' una specie di pallina bianca e nera con un pochino di arancio. Usando gli avanzi (meno di 30 grammi) di due gomitoli tipo pelliccia non ho neanche bisogno di contare i giri...


domenica 14 gennaio 2018 in Uncinetto    


Uncinetto

N. 3

Occorrente

Avanzi di lana pelosetta bianca e nera (ho usato Pelliccia di Silke) per ferri 4 - 4.5 da usare con uncinetto n.3 (ho lavorato molto compatto); ritagli di panno per becco e zampe (due diversi colori); due perline per gli occhi; ago e filo per cucire; spilli per posizionare le zampe; ago della lana per fissare i fili; un po' di imbottitura.

Misure

Altezza ca 14 cm; altezza dalla base alla testa: 9.5 cm ca; larghezza nel punto più ampio (escluse le ali): ca 7 cm.

Punti

Maglia bassa; per calare lavoro due maglie insieme (faccio una maglia bassa senza chiuderla, poi faccio lo stesso nella maglia successiva, e le chiudo insieme); per aumentare lavoro due maglie nella stessa maglia di base.

Forma

Il pinguino è fatto con filato pelliccia e panno

E' una sorta di cilindro bicolore, che verso la metà si chiude a cono e poi si allarga un po' a formare la testa (in colore nero). La base è circolare e piatta per consentire al pinguino di stare in piedi, e la linea abbastanza tozza.

Procedura

Il pinguino è un cilindro arrotondato in cima

Parto dal fondo e con uno dei due colori (bianco o nero non importa) lavoro una base circolare di ca 5 cm di diametro: inizio con tre catenelle, le unisco ad anello con una maglia bassa e lavoro in cerchio, aumentando in ogni maglia di base (per aumentare lavoro due maglie nella stessa maglia di base) per un paio di giri, poi, se vedo che il cerchio tende ad arricciarsi, diluisco le diminuzioni (una maglia sì e una no, o una maglia sì e due no).

Poi inizio a lavorare il corpo del pinguino: su una metà proseguo con il colore della base, e sull'altra metà con il secondo colore (lascio un pochino più grande la parte nera). Nel primo giro aumento un po' le maglie (4 o 5 in più) solo nella parte bianca; poi proseguo dritta senza aumentare per circa la metà dell'altezza del corpo. Per procedere con i due colori contemporaneamente non lavoro a cerchi interi, ma a mezzi-giri: lavoro la metà di un colore e poi torno indietro, e poi faccio lo stesso con l'altro colore sull'altra metà. Inizio i giri con una o due catenelle, e per terminarli mi aggancio con una maglia bassissima al mezzo giro dell'altro colore.

Quando vedo che sono più o meno a metà altezza del corpicino (ca 4.5 cm o poco più) inizio a calare una maglia su entrambi i lati sia sulla metà nera che su quella bianca, all'interno di una maglia. Calo così fino all'altezza delle spalle, e mi regolo a occhio: se è il caso aumento di più (calo due volte ai lati, oppure una ai lati e una nel mezzo) oppure di meno (salto un giro di diminuzioni), lasciando più grande il dietro nero...

Poi per la testa proseguo solo con il colore nero; aumento poco (un paio di maglie) sul dietro e raddoppio (più o meno) le maglie sul davanti; nel frattempo inserisco l'imbottitura nel corpo dandole un po' la forma di un cono tozzo, con la parte davanti più pronunciata per formare il pancino. Proseguo per la testa senza più aumentare per qualche giro (ca 4.5 cm, un po' più di un terzo dell'altezza totale), e calo dimezzando le maglie negli ultimi giri (come a chiudere un berretto). Via via che procedo, prima di chiudere, inserisco l'imbottitura. Poi chiudo e fisso tutti i fili; se in cima alla testa resta un buchetto, lo chiudo con qualche filza di filato, se invece la cima è un pochino a punta, la piego indietro e la fisso sul retro in modo che si perda nel filato.

Rifiniture

Disegno del becco in panno

Per le ali, avvio una decina di catenelle e le lavoro avanti e indietro per alcune righe a maglia bassa, saltando la penultima maglia nelle righe di ritorno così da avere un lato obliquo. Poi attacco le ali appena sotto le spalle.

Le due sagome di panno da sovrapporre

Per il becco ritaglio un (quasi) triangolo nel panno e lo fisso sulla testa, piegandolo leggermente nel mezzo; poi fisso due perline per gli occhi. Le zampe del pinguino sono palmate con degli artigli belli grandi; preferirei del panno nero e grigio scuro, ma non ce l'ho perciò uso l'arancio ed il marrone. Dal panno di colore più chiaro ritaglio una base ovale, da cui sporgono le sagome delle zampe palmate, e dal panno di colore più scuro ritaglio una base appena più piccola, da cui sporgono le sagome degli artigli (tipo ditoni :). Sovrappongo le due sagome, in modo che gli artigli stiano sopra le zampe palmate, e con un filo da cucito più scuro faccio due o tre file di filzette per sottolineare e fissare gli artigli alle zampe sottostanti. Poi cucio entrambi gli ovali sotto la base del pinguino, facendo sporgere le zampe e controllando che stia bene in piedi (mi aiuto con degli spilli per posizionare le zampe prima di cucirle).

Le due sagome di panno pronte da cucire alla base

Note

Sul filato tipo pelliccia

Con questo tipo di filato evito di contare giri o punti, perché non si distinguono molto (soprattutto con il colore scuro), e semplicemente mi regolo a occhio e con il centimetro. Uniche due accortezze: controllo di raccogliere bene le maglie di base; e se sbaglio non disfo (al limite se resta qualche buco, lo correggo alla fine rattoppandolo con ago e filo), perché il filo tende a scivolare via e disfarsi. Forse per chi è ai primi passi nel crochet è più semplice usare un filato liscio.

Un altro pinguino...
Il pinguino di profilo

Pinguino puntaspilli a maglia

Modelli simili a uncinetto
Il topino-crochet accanto alla zucca-casetta

Puntaspilli topino crochet

Precisazione della nonna

Questi pinguini crochet non sono giocattoli e non sono adatti per i bambini piccoli perché hanno parti che si staccano facilmente (e sono fatti con un filato peloso).